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	<title>Studio Arcobaleno &#187; legami</title>
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		<title>QUANDO IL POTENZIALE E&#8217; MASCHERATO DA UN DISTURBO.</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Jun 2017 06:49:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Zaza</dc:creator>
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		<description><![CDATA[(DIRE - Notiziario settimanale Psicologia) Roma, 13 giu. - Francesco e' un bambino di 7 anni e oggi frequenta con successo la seconda elementare. Ha un'intelligenza superiore alla norma, e' plusdotato, eppure all'eta' di 3 anni e mezzo e' arrivato all'Istituto di Ortofonologia di Roma (IdO) per un disturbo del linguaggio espressivo che investiva anche l'aspetto strutturale: non parlava, appariva ansioso, aveva una bassa autostima, una tendenza al perfezionismo e un'evidente inibizione sociale. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>(DIRE &#8211; Notiziario settimanale Psicologia) Roma, 13 giu. &#8211; Francesco e&#8217; un bambino di 7 anni e oggi frequenta con successo la seconda elementare. Ha un&#8217;intelligenza superiore alla norma, e&#8217; plusdotato, eppure all&#8217;eta&#8217; di 3 anni e mezzo e&#8217; arrivato all&#8217;Istituto di Ortofonologia di Roma (IdO) per un disturbo del linguaggio espressivo che investiva anche l&#8217;aspetto strutturale: non parlava, appariva ansioso, aveva una bassa autostima, una tendenza al perfezionismo e un&#8217;evidente inibizione sociale. Il suo potenziale era dunque mascherato dal disturbo e per farlo emergere l&#8217;IdO ha puntato su due obiettivi: una diagnosi sequenziale, per seguire il percorso evolutivo del bambino, rimodulare l&#8217;intervento terapeutico in base ai suoi cambiamenti e differenziare le vulnerabilita&#8217; dai deficit; e risposte terapeutiche non settoriali, per evitare interventi terapeutici sintomatici che avrebbero eluso il disagio piu&#8217; profondo alla base del sintomo stesso e aumentato il rischio psicopatologico in termini prognostici.</p>
<p>&#8220;Offrire risposte non solo settoriali al disagio di un bambino consente di espandere tutte le sue componenti dello sviluppo e di sostenere la funzione che inizialmente era deficitaria&#8221;, spiega l&#8217;equipe IdO. Lo dimostra il caso clinico di Francesco, che seguendo un approccio integrato e&#8217; diventato una storia di successo: oggi e&#8217; un ottimo narratore, sebbene fosse partito da una quasi assenza di linguaggio. Cosa e&#8217; successo in questi tre anni e mezzo di terapia? L&#8217;IdO lo racconta in un recente articolo, dal titolo <a href="https://www.researchgate.net/publication/316906367_When_the_Intellectual_Potential_is_Concealed_from_Symptoms_A_Case_Report" target="_blank">&#8216;Quando il potenziale intellettivo e&#8217; mascherato dal sintomo: un caso clinico&#8217;</a>, pubblicato sulla rivista scientifica &#8216;Journal of Clinical Case Reports&#8217; <a href="http://www.ortofonologia.it/allegati/articoli/Case_Report_italiano_ok.pdf" target="_blank">(la versione in italiano sul sito www.ortofonologia.it)</a>.</p>
<p>L&#8217;obiettivo finale del lavoro dell&#8217;Istituto non e&#8217; stato, pertanto, solo compensare il disturbo, ma far raggiungere al bambino un maggiore equilibrio fra tutte le aree del funzionamento, affinche&#8217; il suo potenziale potesse essere espresso in pienezza sia dal punto di vista intellettivo, che dei sistemi evolutivi deputati al suo contenimento emotivo. Francesco e&#8217; stato preso in carico globalmente per correlare il percorso terapeutico alle sue potenzialita&#8217;, piuttosto che alle vulnerabilita&#8217;.</p>
<p>Alla luce dei tanti casi di plusdotazione presenti in Italia (il 4-5% della popolazione 0-18 anni ha un alto potenziale cognitivo) diventa sempre piu&#8217; importante accendere un focus sulla &#8216;giftedness&#8217; per evitare di mettere in primo piano solo il disagio/disturbo. &#8220;È ormai acquisito dalla comunita&#8217; scientifica- si legge nell&#8217;articolo- che i bambini plusdotati presentino, nella maggior parte dei casi, problemi socio-emozionali e\o difficolta&#8217; scolastiche, nonostante il ricco potenziale che li caratterizza. E&#8217; inoltre dimostrato che l&#8217;evoluzione dei bambini gifted e&#8217; fortemente influenzata dalle circostanze ambientali e dai sistemi educativi. Se i bambini plusdotati non sono tempestivamente riconosciuti puo&#8217; accadere che arrivino al clinico per le manifestazioni psicopatologiche che vengono a strutturarsi sulla disarmonia esistente. Manifestazioni che- avverte il Centro di diagnosi e terapia per l&#8217;eta&#8217; evolutiva-, se lette solo in senso sintomatico, possono creare maggiori squilibri al bambino&#8221;. Ecco allora che il lo ro eccitamento &#8220;viene considerato eccessivo e inquadrato come una sindrome iperattiva, l&#8217;atteggiamento critico come non accettazione dell&#8217;autorita&#8217;, l&#8217;immaginazione come mancanza di attenzione, la forte emozionalita&#8217; come immaturita&#8217;, la creativita&#8217; e l&#8217; autocentrismo come disturbo oppositivo&#8221;.</p>
<p><img class="aligncenter" alt="Immagine correlata" src="https://faqzine.files.wordpress.com/2014/01/new_life.jpg" /></p>
<p>Francesco ha avuto quattro valutazioni nel corso dei tre anni e mezzo di terapia in modo da rimodulare il trattamento a seconda della sua evoluzione. Infatti, in occasione della seconda valutazione e&#8217; stata definita la necessita&#8217; di un intervento psicomotorio attento alla relazione nel gruppo dei pari. &#8220;La diagnosi era al bambino nei suoi sistemi evolutivi integrati- spiega l&#8217;equipe IdO- se ci fossimo fermati solo al disturbo del linguaggio, non avremmo colto l&#8217;aspetto del potenziale intellettivo. Era chiaro che si trattava di un bambino intelligente che non riusciva ad esprimere a pieno le sue potenzialita&#8217;, perche&#8217; non aveva un adeguato assetto psicomotorio, mostrava una difficolta&#8217; nel regolare le emozioni, la sua competenza di autoregolazione era molto immatura. Abbiamo proposto un intervento terapeutico evolutivo integrato e non finalizzato solo al disturbo del linguaggio (quale area di vulnerabilita&#8217;) e questo ha permesso a Francesco di migliorare decisamente la sua capacita&#8217; di autoregolazione e, nello stess o tempo, di riuscire ad elaborare meglio alcuni vissuti, anche quelli relativi a fattori ambientali sfavorenti. In occasione dell&#8217;ultima valutazione e&#8217; emerso un quoziente intellettivo molto alto (131) e un 132 nel verbale: la sua parte piu&#8217; vulnerabile e&#8217; diventata il suo punto di forza&#8221;.</p>
<p>In conclusione l&#8217;equipe IdO sottolinea il ruolo della famiglia che &#8220;ha lavorato in sinergia con gli operatori e ha collaborato nei tempi e nei modi richiesti ai follow-up e alle sedute terapeutiche negli anni, mostrandosi punto di riferimento affettivo per il sostegno al delicato e importante processo di crescita descritto&#8221;.</p>
<p>FONTE ORIGINALE: <a title="QUANDO IL POTENZIALE E' MASCHERATO DA UN DISTURBO" href="http://www.dire.it/newsletter/psicologia/anno/2017/giugno/13/?news=01">http://www.dire.it/newsletter/psicologia/anno/2017/giugno/13/?news=01</a></p>
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		<title>QUANDO SONO GLI ADULTI A CHIEDERE AIUTO: LA PSICOTERAPIA COME VIAGGIO VERSO SE STESSI.</title>
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		<pubDate>Sat, 11 Feb 2017 07:37:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Zaza</dc:creator>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Decidere di ricorre ad un supporto psicologico non è mai una scelta priva di dubbi e di timori, poiché entra in gioco la possibilità di apportare dei cambiamenti in noi stessi e nella nostra vita, di mettere in discussione equilibri consolidati e rassicuranti, di entrare in un rapporto di fiducia con un professionista a cui ci si affida in un momento di particolare vulnerabilità.</p>
<p>La necessità di ricorrere ad un aiuto psicologico, può essere determinata da uno stato di sofferenza di varia entità. La psicoterapia è un intervento psicologico richiesto quando la persona vive una condizione di disagio, di crisi, ma non riesce a comprendere quale sia la causa di questo stato o come trovare sollievo e ristabilire un equilibrio nella sua vita.</p>
<p><a href="http://www.studioarcobalenolatina.it/site/wp-content/uploads/2017/02/homemfeliz1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3110 aligncenter" alt="Sitting on breakaway" src="http://www.studioarcobalenolatina.it/site/wp-content/uploads/2017/02/homemfeliz1.jpg" width="630" height="350" /></a></p>
<p>Le motivazioni che possono indurre a richiedere una psicoterapia possono scaturire da una situazione emotiva di sofferenza, determinata da un cambiamento di vita, da una relazione affettiva conflittuale, da un basso livello di autostima, dalla perdita di una persona cara, da problematiche relative alla crescita dei figli.</p>
<p>Un cambiamento di vita, per esempio, può determinare un forte senso di perdita difficile da elaborare, generare un’intensa paura di ciò che non conosciamo, creare un senso di inadeguatezza, nell’ incertezza di avere le risorse necessarie per affrontarlo. In alcuni casi, il disagio può manifestarsi attraverso stati depressivi o d&#8217;ansia acuta che possono sfociare in attacchi di panico.</p>
<p>Il cambiamento può essere rappresentato anche da un passaggio di crescita nella nostra vita, come lo è la maternità per una donna. Nei casi in cui le paure, la conflittualità e i cambiamenti che accompagnano questa intensa esperienza psico-emotiva perdurano nel tempo e interferiscono in maniera significativa con le capacità materna di accudire il bambino, può consolidarsi un vissuto di forte inadeguatezza, tale da condurre ad  una depressione post-partum<span style="text-decoration: underline;">. </span></p>
<p>La sofferenza psichica può essere generata anche da difficoltà nelle relazioni affettive, che si manifestano nell’ impossibilità di stabilire una relazione significativa, stabile e soddisfacente o in una crisi di coppia che, per essere affrontata, può necessitare di una <a title="TERAPIA DI COPPIA ARCOBALENO STUDIO MULTIDISCIPLINARE" href="http://www.studioarcobalenolatina.it/il-conflitto-di-coppia-crisi-o-processo-di-trasformazione/">terapia di coppia</a><span style="text-decoration: underline;">. </span></p>
<p>Una sofferenza improvvisa o un malessere che viviamo da lungo tempo, sono segnali di bisogni profondi o d’intensi conflitti di cui spesso siamo inconsapevoli ma che, se ignorati, possono compromettere la qualità della nostra vita. Col passare del tempo, può crescere un senso di impotenza e la sensazione opprimente di trovarsi in un vicolo cieco, accompagnata da un profondo senso di solitudine e di vergogna per le proprie difficoltà.</p>
<p><a href="http://www.studioarcobalenolatina.it/site/wp-content/uploads/2017/02/radici.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-3116" alt="radici" src="http://www.studioarcobalenolatina.it/site/wp-content/uploads/2017/02/radici-1024x574.jpg" width="940" height="526" /></a></p>
<p>Qualsiasi possa essere la motivazione sottostante il disagio psicologico, la psicoterapia può essere un’occasione per intraprendere un viaggio verso se stessi. L’incontro con uno psicoterapeuta, può creare uno spazio di ascolto e di profonda accettazione della sofferenza.</p>
<p>Lo studio Arcobaleno offre,  nell’ambito del disagio psicologico dell’adulto, servizi di psicoterapia di coppia e di <a title="ARCOBALENO STUDIO MULTIDISCIPLINARE PSICOTERAPIA ETA' ADULTA" href="http://www.studioarcobalenolatina.it/la-psicoterapia-psicoanalitica/">psicoterapia psicoanalitica</a> individuale per il trattamento delle seguenti difficoltà:</p>
<ul>
<li><a title="ANSIA IN ETA' ADULTA ARCOBALENO STUDIO MULTIDISCIPLINARE" href="http://www.studioarcobalenolatina.it/lansia-in-eta-adulta/">ansia</a></li>
<li> attacchi di panico</li>
<li><a title="DEPRESSIONE IN ETA' ADULTA ARCOBALENO STUDIO MULTIDISCIPLINARE" href="http://www.studioarcobalenolatina.it/la-depressione-in-eta-adulta/">depressione</a></li>
<li>depressione post-partum</li>
<li>dipendenza affettiva</li>
<li>problemi relazionali</li>
<li>conflitti di coppia</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.studioarcobalenolatina.it/site/wp-content/uploads/2017/02/scoperta-di-se1.jpg"><img class="size-full wp-image-3106 aligncenter" alt="scoperta-di-se[1]" src="http://www.studioarcobalenolatina.it/site/wp-content/uploads/2017/02/scoperta-di-se1.jpg" width="500" height="291" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La psicoterapia psicoanalitica, è un metodo di cura che considera il disagio psichico come una risposta adattiva della persona ad un conflitto inconscio che gradualmente trova un senso, attraverso la ricostruzione della nostra storia personale e l’esplorazione degli aspetti salienti della nostra personalità. Il paziente viene così accompagnato in un percorso di crescita personale e di conoscenza profonda di se stesso, che inizia dalla sofferenza dell’oggi per evolversi, nel tempo, nella maggiore consapevolezza degli ostacoli, in una sensazione di maggiore autenticità e capacità di  godere pienamente della propria vita.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a title="ARCOBALENO - STUDIO MULTIDISCIPLINARE PAGINA FACEBOOK" href="https://www.facebook.com/studioarcobalenolatina/?ref=aymt_homepage_panel">https://www.facebook.com/studioarcobalenolatina/?ref=aymt_homepage_panel</a></p>
<p><a title="ARCOBALENO - STUDIO MULTIDISCIPLINARE PAGINA FACEBOOK" href="https://www.facebook.com/studioarcobalenolatina/?ref=aymt_homepage_panel"> </a></p>
<p>&nbsp;</p>
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