<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Studio Arcobaleno &#187; lettura</title>
	<atom:link href="https://www.studioarcobalenolatina.it/tag/lettura/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.studioarcobalenolatina.it</link>
	<description>Solo un altro sito WordPress</description>
	<lastBuildDate>Sat, 02 Nov 2024 09:24:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5.1</generator>
		<item>
		<title>PRONTI PER LA PRIMA? SCREENING DEI PREREQUISITI DELL&#8217;APPRENDIMENTO</title>
		<link>https://www.studioarcobalenolatina.it/pronti-per-la-prima-screening-dei-prerequisiti-dellapprendimento/</link>
		<comments>https://www.studioarcobalenolatina.it/pronti-per-la-prima-screening-dei-prerequisiti-dellapprendimento/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Jun 2022 21:30:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Zaza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[arcobaleno studio multidisciiplinare]]></category>
		<category><![CDATA[arcobalenolatina]]></category>
		<category><![CDATA[calcolo]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[infanzia]]></category>
		<category><![CDATA[lettura]]></category>
		<category><![CDATA[logopedia]]></category>
		<category><![CDATA[memoria di lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[mental coach latina]]></category>
		<category><![CDATA[prerequisiti]]></category>
		<category><![CDATA[pronti per la prima]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia latina]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia scolastica latina]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia sportiva latina]]></category>
		<category><![CDATA[psicologiadell'etaevolutiva]]></category>
		<category><![CDATA[psicologo latina]]></category>
		<category><![CDATA[psicoterapeuta latina]]></category>
		<category><![CDATA[psicoterapia]]></category>
		<category><![CDATA[psicoterapia latina]]></category>
		<category><![CDATA[scrittura]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[scuola dell'infanzia]]></category>
		<category><![CDATA[scuola primaria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.studioarcobalenolatina.it/?p=3566</guid>
		<description><![CDATA[I PREREQUISITI DELL'APPRENDIMENTO sono sottocomponenti specifiche necessarie per l'apprendimento delle attività strumentali quali lettura, scrittura e calcolo.
Lo sviluppo di tali abilità favorisce l'apprendimento scolastico, per tale motivo è opportuno un riconoscimento precoce.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>SCREENING DEI PREREQUISITI DELL&#8217;APPRENDIEMNTO</strong></p>
<p><strong>PER BAMBINI ALL&#8217;ULTIMO ANNO DELLA SCUOLA DELL&#8217;INFANZIA</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I <em>PREREQUISITI DELL&#8217;APPRENDIMENTO</em> sono sottocomponenti specifiche necessarie per l&#8217;apprendimento delle attività strumentali quali lettura, scrittura e calcolo.</p>
<p>Lo sviluppo di tali abilità favorisce l&#8217;apprendimento scolastico, per tale motivo è opportuno un riconoscimento precoce.</p>
<p>L&#8217;iniziativa prevede:</p>
<p>1. un primo incontro conoscitivo con i genitori;</p>
<p>2. due incontri con il bambino per la valutazione dei prerequisiti</p>
<p>3. incontro finale con i genitori in cui verrà consegnata la relazione finale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In seguito allo screening, nel caso fosse necessario, sarà possibile prendere parte a un LABORATORIO DI POTENZIAMENTO finalizzato a potenziare i prerequisiti della lettura, scrittura e calcolo con esercizi che coinvolgeranno l&#8217;aspetto cognitivo, attentivo, emotivo, di memoria e logica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per info e iscrizioni scrivere all&#8217;indirizzo <strong>info@studioarcobalenolatina.it</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.studioarcobalenolatina.it/site/wp-content/uploads/2022/06/11.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-3569" alt="1" src="http://www.studioarcobalenolatina.it/site/wp-content/uploads/2022/06/11-723x1024.jpg" width="723" height="1024" /></a><a href="http://www.studioarcobalenolatina.it/site/wp-content/uploads/2022/06/2.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-3572" alt="2" src="http://www.studioarcobalenolatina.it/site/wp-content/uploads/2022/06/2-723x1024.jpg" width="723" height="1024" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.studioarcobalenolatina.it/pronti-per-la-prima-screening-dei-prerequisiti-dellapprendimento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL RUOLO DELLO PSICOLOGO A SUPPORTO DELLE SCUOLE NELLE SITUAZIONI DI EMERGENZA</title>
		<link>https://www.studioarcobalenolatina.it/il-ruolo-dello-psicologo-a-supporto-delle-scuole-nelle-situazioni-di-emergenza/</link>
		<comments>https://www.studioarcobalenolatina.it/il-ruolo-dello-psicologo-a-supporto-delle-scuole-nelle-situazioni-di-emergenza/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 May 2020 08:05:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Zaza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Proposte di lettura]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[adolescenti]]></category>
		<category><![CDATA[allievi]]></category>
		<category><![CDATA[alunni]]></category>
		<category><![CDATA[analisi]]></category>
		<category><![CDATA[approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[docenti]]></category>
		<category><![CDATA[doposcuola specialistico]]></category>
		<category><![CDATA[emozioni]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[insegnanti]]></category>
		<category><![CDATA[lettura]]></category>
		<category><![CDATA[logopedia]]></category>
		<category><![CDATA[paure]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[psicologo]]></category>
		<category><![CDATA[psicoterapeuta]]></category>
		<category><![CDATA[psicoterapia]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.studioarcobalenolatina.it/?p=3498</guid>
		<description><![CDATA[“Ho trovato questo corso molto utile ed interessante per insegnanti e studenti, vorrei ringraziare psicologi e neuropsichiatri per il loro supporto.” … “Ho trovato questo corso molto interessante e formativo; l’ho trovato di fondamentale importanza in occasioni come quelle che stiamo vivendo in questi giorni. Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo corso.” … “Vorrei ringraziare tantissimo di questo corso. L’ho trovato interessante, chiaro nell’esposizione e molto utile perché fornisce risposte ai problemi che si verificano nell’arco della vita…non solo in questo periodo. Ancora grazie.” … “Un corso necessario, grazie.”]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p align="center">
<p align="center"><i>Francesca Zaza</i></p>
<p align="center"><i>Psicologa, Psicoterapeuta dell’Età Evolutiva, IdO (Istituto di Ortofonologia) &#8211; Latina</i></p>
<p><i>“Ho trovato questo corso molto utile ed interessante per insegnanti e studenti, vorrei ringraziare psicologi e neuropsichiatri per il loro supporto.” … “Ho trovato questo corso molto interessante e formativo; l’ho trovato di fondamentale importanza in occasioni come quelle che stiamo vivendo in questi giorni. Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo corso.” … “Vorrei ringraziare tantissimo di questo corso. L’ho trovato interessante, chiaro nell’esposizione e molto utile perché fornisce risposte ai problemi che si verificano nell’arco della vita…non solo in questo periodo. Ancora grazie.” … “Un corso necessario, grazie.” </i></p>
<p>Quelli appena riportati sono solo alcuni dei numerosissimi feedback ricevuti dai docenti che hanno partecipato a uno dei corsi di formazione a distanza attivati dall’Istituto di Ortofonologia per fornire supporto alle scuole in seguito all’emergenza legata alla diffusione del Covid-19 nel nostro Paese. Un evento che ha imposto la chiusura degli istituti scolastici di ogni ordine e grado e la necessaria conseguente attivazione di metodologie didattiche alternative a quella tradizionale, prima tra tutte la didattica a distanza. Una rivoluzione nel modo di fare scuola e di intendere il processo di insegnamento-apprendimento che da un giorno all’altro ha stravolto le abitudini di docenti, studenti e famiglie, generando in molti casi fisiologiche risposte di preoccupazione e ansia, che sono andate sovrapponendosi a quelle già prodotte dalla condizione di emergenza sanitaria che ha coinvolto l’intero Paese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nonostante la scuola si sia sin da subito prontamente attivata per garantire agli studenti la continuità didattica necessaria a mantenere vivo un senso di progettualità, nonostante l’incertezza sul futuro generata da tali eventi, i docenti si sono subito resi conto delle interferenze che tali cambiamenti avrebbero potuto produrre sul benessere dei propri studenti, sulla loro partecipazione alle attività scolastiche, sulla relazione educativa e, non ultima, sull’alleanza scuola-famiglia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per questo, mentre si adoperavano per rendere possibile sul piano operativo-logistico, non senza difficoltà, la prosecuzione delle attività scolastiche, molti hanno iniziato a contattarci sia attraverso i servizi online gratuiti attivati dall’Istituto di Ortofonologia, sia tramite i canali con cui da lungo tempo siamo in contatto con loro, oggi come prima dell’emergenza, chiedendo di poter ricevere risposte in merito ai propri bisogni, dubbi, domande e attivando quella rete di supporto sulla quale, in molti casi dopo anni di collaborazione, sanno di poter contare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’IdO, infatti, da sempre lavora a fianco delle scuole di ogni ordine e grado, occupandosi, tra le altre cose, di fornire loro supporto nel momento in cui vengono colpite da eventi difficili e traumatici, come il sisma che ha devastato L’Aquila nel 2009, l’attentato di Brindisi nel 2012, il terremoto che ha coinvolto Amatrice e il centro Italia nel 2016 e il crollo del ponte di Genova nel 2018. Oltre a questi interventi l’Istituto di Ortofonologia da anni si occupa di svolgere negli istituti scolastici progetti che si pongono l’obiettivo di prevenire e contrastare fenomeni come la violenza e l’abuso sui minori, favorendo l’integrazione e il benessere degli studenti nei contesti più disagiati.</p>
<p>Tali interventi, per lo più ascrivibili all’area della prevenzione primaria così come definita dall’Istituto Superiore di Sanità, hanno visto nella scuola e negli insegnanti il canale primario attraverso il quale è stato possibile raggiungere e supportare centinaia di giovani studenti. Un canale consolidato soprattutto in seguito al progetto sperimentale svolto a L’Aquila per contrastare gli effetti del trauma tramite la scuola. Il protocollo di aiuto proposto dall’IdO in quell’occasione, infatti, ha permesso di restituire valore al contributo, già di per sé innegabile, che la scuola può dare alla crescita e al benessere dei minori, anche e soprattutto lì dove essi sono coinvolti, più o meno direttamente, in eventi traumatici. Un contributo fondamentale che si integra e non si sostituisce, né si sovrappone, a quello offerto dalle altre agenzie educative, la famiglia in primis, dalla rete di supporto territoriale e dai professionisti sanitari.</p>
<p>Grazie all’esperienza svolta nell’arco di questi anni abbiamo potuto toccare con mano le risorse e le energie di cui i docenti dispongono e la sinergia che può attivarsi grazie alla loro collaborazione. Allo stesso modo conosciamo, in quanto riferiti direttamente dagli stessi docenti, i vissuti di solitudine che essi possono sperimentare quando si trovano a dover far fronte con le sole, per quanto significative, competenze educative e didattiche che hanno a disposizione, a situazioni nelle quali è loro richiesta una funzione spesso prevalentemente pedagogica, unita ad elevate competenze relazionali.</p>
<p>Per questo oggi, così come nel corso di questi anni, l’intervento di supporto fornito alle scuole è stato prevalentemente finalizzato ad:</p>
<ul>
<li><b>ACCOGLIERE</b> le richieste provenienti da docenti, studenti e famiglie, fornendo risposte ai loro dubbi e alle loro domande e promuovendo l’attivazione, quando possibile, delle risorse insite nei relativi contesti di appartenenza;</li>
<li><b>INFORMARE </b>i docenti<b> </b>in merito alle dinamiche e ai vissuti che possono attivarsi negli individui nel momento in cui si ritrovano a doversi confrontare con situazioni di cambiamento o di emergenza, con particolare attenzione alla specificità che può caratterizzare l’espressione del disagio in età evolutiva;</li>
<li><b>INDICARE </b>quando e a chi rivolgersi in caso di necessità, favorendo il raccordo e la collaborazione tra professionisti e servizi offerti dal territorio;</li>
<li><b>SOSTENERE </b>le competenze socio-emotive dei docenti e l’elaborazione di strategie adattive necessarie a far fronte all’emergenza, favorendo in loro l’attivazione di un processo di resilienza<b>;</b></li>
<li><b>VALORIZZARE </b>le potenzialità e le risorse della scuola, facendo lo sforzo di comprendere in che modo le conoscenze specialistiche possano essere tradotte in strumenti e buone prassi utili ai docenti per rispondere con maggior consapevolezza alle domande di senso poste dai giovani.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lavorando in situazioni di emergenza sappiamo bene come esse richiedano spesso l’attivazione di una notevole mole di risorse per rispondere a un altrettanto importante quantità di bisogni e necessità. L’emergenza legata alla diffusione del Covid-19 è emblematica in tal senso.</p>
<p>In una condizione come quella attuale, infatti, i docenti stessi, così come gli adulti in generale, devono poter essere supportati nell’indentificare, riconoscere e comprendere le naturali, quanto legittime, reazioni emotive provocate dai cambiamenti in atto, così da poter essere per i giovani mediatori di benessere, oltre che facilitatori dei processi di apprendimento. Solo in questo modo potranno continuare ad assolvere quella necessaria funzione di <i>scaffolding (Bruner, Wood, Ross, 1976) </i>che li rende guide e alleati nel percorso di crescita degli studenti, continuando a stimolare in loro l’opportunità e il desiderio di imparare ad apprendere anche dalle situazioni difficili.</p>
<p>Il ruolo dello psicologo che interviene a supporto delle scuole nelle situazioni di emergenza è quindi principalmente quello di creare le condizioni per consentire ai docenti di proseguire la loro azione educativo-didattica nonostante tutto, riducendo il rischio che siano essi stessi travolti dai vissuti emotivi che fisiologicamente si attivano a confronto con eventi difficili e traumatici o che, al contrario, siano portati inconsapevolmente a negarli, nel tentativo di difendersene.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In riferimento a questo ricordiamo quanto suggeriva Jung:<i></i></p>
<p><i>[…] il buon esempio, è il metodo didattico migliore… Sarebbe diverso se a scuola si trattasse solo di trasmettere meccanicamente ai bambini la materia di insegnamento. Ma questo è, a dir tanto, metà del significato della scuola… Il compito di questa educazione è di introdurre il bambino nel più vasto mondo esterno</i>. (Jung, <i>1923</i>)<i></i></p>
<p>In questo modo l’autore anticipava di molto quanto enunciato dalle Indicazioni Nazionali per il Curricolo della Scuola dell’Infanzia e del Primo Ciclo di Istruzione emanate dal MIUR, lì dove sottolineano come: <i></i></p>
<p><i>[…] la scuola è perciò investita da una domanda che comprende, insieme, l’apprendimento e «il saper stare al mondo». E per potere assolvere al meglio alle sue funzioni istituzionali, la scuola è da tempo chiamata a occuparsi anche di altre delicate dimensioni dell’educazione. […] La scuola affianca al compito «dell’insegnare ad apprendere» quello «dell’insegnare a essere». (Miur, 2012)</i></p>
<p>Lavorare per consentire ai docenti di proseguire la propria funzione educativa, nonostante le enormi difficoltà generate dalla condizione di emergenza attuale, costituisce quindi un vero e proprio investimento: sui giovani e sul futuro. La scuola, infatti, soprattutto nei momenti di emergenza, rappresenta per gli studenti il luogo dal quale ripartire per costruire il proprio domani.</p>
<p>Ma quali sono gli strumenti attraverso i quali i docenti possono assolvere la propria funzione pedagogica, oltre che didattica, promuovendo il benessere dei giovani e favorendo in loro la capacità di attribuire un significato congruo agli eventi, oltre che l’attivazione di risposte adattive e resilienti di fronte alle avversità?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli strumenti a disposizione dei docenti, non possono che essere strumenti caratteristici della scuola. La narrazione, i racconti, le storie di resilienza, le forme di espressione artistiche, il disegno, la pittura, l’espressione musicale, la creatività, il pensiero simbolico, il piacere legato alla scoperta, la pianificazione e l’organizzazione di spazi, tempi e attività in relazione al raggiungimento di obiettivi a breve, medio e lungo termine. Sono tanti i riscontri che quotidianamente riceviamo dai docenti in relazione alle iniziative già attivate in questo senso per far fronte alle difficoltà vissute nell’arco di queste difficili settimane.</p>
<p>Tali risorse, infatti, se attivate in maniera consapevole, consentono da una parte agli insegnanti di rimanere fedeli alla propria identità professionale e alle proprie competenze, dall’altra di costruire quell’impalcatura necessaria per stimolare nei giovani il raggiungimento di obiettivi fondamentali tanto per l’apprendimento quanto per la crescita e lo sviluppo, preservando al tempo stesso la progettualità e la curiosità necessarie a mantenere un atteggiamento di interesse e apertura nei confronti del futuro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>BIBLIOGRAFIA:</b></p>
<p>Jung C.G. (1923), <i>Sviluppo ed Educazione del Bambino</i>, Opere, vol. 17, Torino, Boringhieri, 1991.</p>
<p>MIUR, <i>Indicazioni Nazionali per il Curricolo della Scuola dell’Infanzia e del Primo Ciclo di Istruzione, in Annali della Pubblica Istruzione</i>, Firenze, Le Monnier, 2012.</p>
<p>Bruner J. S., Wood D., Ross G., <i>The role of tutoring in problem solving</i>, «Journal of Child Psychology and Psychiatry», vol. 17, Oxford, Pergamon Press, 1976, pp. 89-100.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a title="BABELE NEWS" href="http://www.ortofonologia.it/babele-anno-2020-monografico-covid-19/?fbclid=IwAR0z7iSe8TeSJMl7jUbHG2GILgXHW5CGxQeP_0Qh8rNZGZkWUF-FGKjtO6Y"> http://www.ortofonologia.it/babele-anno-2020-monografico-covid-19/?fbclid=IwAR0z7iSe8TeSJMl7jUbHG2GILgXHW5CGxQeP_0Qh8rNZGZkWUF-FGKjtO6Y</a></p>
<p><a title="BABELE MONOGRAFICO COVID-19" href="http://www.ortofonologia.it/wp-content/uploads/2020/04/babele_vol_covid19.pdf">http://www.ortofonologia.it/wp-content/uploads/2020/04/babele_vol_covid19.pdf</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.studioarcobalenolatina.it/il-ruolo-dello-psicologo-a-supporto-delle-scuole-nelle-situazioni-di-emergenza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CORSO DI FORMAZIONE PER DOCENTI: &#8220;NUOVE METODOLOGIE DIDATTICHE, COMPETENZE ED INCLUSIVITA&#8217;&#8221;.</title>
		<link>https://www.studioarcobalenolatina.it/corso-di-formazione-per-docenti-nuove-metodologie-didattiche-competenze-ed-inclusivita/</link>
		<comments>https://www.studioarcobalenolatina.it/corso-di-formazione-per-docenti-nuove-metodologie-didattiche-competenze-ed-inclusivita/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Feb 2018 18:56:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Zaza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[adulti]]></category>
		<category><![CDATA[apprendere]]></category>
		<category><![CDATA[apprendimento cooperativo]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[calcolo]]></category>
		<category><![CDATA[classe capovolta]]></category>
		<category><![CDATA[compiti]]></category>
		<category><![CDATA[crescere]]></category>
		<category><![CDATA[didattica]]></category>
		<category><![CDATA[didattica laboratoriale]]></category>
		<category><![CDATA[docenti]]></category>
		<category><![CDATA[doposcuola specialistico]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[figli]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[imparare]]></category>
		<category><![CDATA[insegnanti]]></category>
		<category><![CDATA[istituti scolastici]]></category>
		<category><![CDATA[lettura]]></category>
		<category><![CDATA[logopedia]]></category>
		<category><![CDATA[neuropsicomotricità]]></category>
		<category><![CDATA[nuove metodologie didattiche]]></category>
		<category><![CDATA[pedagogia]]></category>
		<category><![CDATA[proposte formative]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[psicoterapia]]></category>
		<category><![CDATA[scrittura]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.studioarcobalenolatina.it/?p=3356</guid>
		<description><![CDATA[Arcobaleno - Studio Multidisciplinare in collaborazione con l'Istituto di Ortofonologia di Roma, nell'ambito degli interventi finalizzati all'arricchimento della proposta formativa nelle scuole, propone il corso di formazione per docenti "Nuove metodologie didattiche, competenze ed inclusività". ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Arcobaleno &#8211; Studio Multidisciplinare in collaborazione con l&#8217;Istituto di Ortofonologia di Roma, nell&#8217;ambito degli interventi finalizzati all&#8217;arricchimento della proposta formativa nelle scuole, propone il corso di formazione per docenti &#8220;<em>Nuove metodologie didattiche, competenze ed inclusività</em>&#8220;.</p>
<p>L&#8217;iniziativa formativa si pone tra gli obiettivi quello di fornire conoscenze e strumenti in linea con le recenti normative, che si ispirano ad una visione attiva e non inerte del processo di apprendimento, all’ interno della quale ad ogni alunno possa essere garantita la possibilità di fare un’esperienza scolastica significativa, ovvero capace di cogliere, attraverso l’azione didattica, tanto gli aspetti disciplinari quanto quelli emotivo-motivazionali, favorendo la crescita cognitiva, emotiva e relazionale in senso globale.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.studioarcobalenolatina.it/site/wp-content/uploads/2018/02/new-products-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3365" alt="new-products-2" src="http://www.studioarcobalenolatina.it/site/wp-content/uploads/2018/02/new-products-2.jpg" width="650" height="340" /></a></p>
<p>Didattica tradizionale, apprendimento cooperativo, classe capovolta e laboratorialità diventano strumenti a disposizione dei docenti per garantire ad ogni alunno la possibilità di integrare sapere ed esperienza, attraverso una didattica capace di supportare le specificità di cui ogni individuo è portatore.</p>
<p>Per maggiori informazioni è possibile contattare la Dott.ssa Francesca Zaza al numero 328 9575203 oppure inviare una mail a info@studioarcobalenolatina.it</p>
<p><a title="ARCOBALENO - STUDIO MULTIDISCIPLINARE PAGINA FACEBOOK" href="https://www.facebook.com/studioarcobalenolatina/"> https://www.facebook.com/studioarcobalenolatina/</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.studioarcobalenolatina.it/corso-di-formazione-per-docenti-nuove-metodologie-didattiche-competenze-ed-inclusivita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;USIGNOLO, di HANS CHRISTIAN ANDERSEN.</title>
		<link>https://www.studioarcobalenolatina.it/lusignolo-di-hans-christian-andersen/</link>
		<comments>https://www.studioarcobalenolatina.it/lusignolo-di-hans-christian-andersen/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Feb 2018 13:48:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Zaza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Proposte di lettura]]></category>
		<category><![CDATA[adolescenti]]></category>
		<category><![CDATA[adulti]]></category>
		<category><![CDATA[apprendimento]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[didattica]]></category>
		<category><![CDATA[docenti]]></category>
		<category><![CDATA[doposcuola specialistico]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[fiabe]]></category>
		<category><![CDATA[figli]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[insegnanti]]></category>
		<category><![CDATA[lettura]]></category>
		<category><![CDATA[logopedica]]></category>
		<category><![CDATA[neuropsicomotricità]]></category>
		<category><![CDATA[pedagogia]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[psicoterapia]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.studioarcobalenolatina.it/?p=3332</guid>
		<description><![CDATA[...."Sei proprio tu, caro usignolo?" mormorò incredulo l'imperatore. "Io ti ho scacciato e ti ho insultato, e tu hai dissolto i miei cattivi pensieri, hai allontanato la morte dal mio cuore...come potrò ricompensarti?"

"Ho avuto la mia ricompensa la prima volta che mi hai visto. Ho avuto le lacrime di un sovrano, che valgono più dei gioielli. Ora silenzio, hai bisogno di dormire per rimetterti in forze. E io canterò per proteggere il tuo riposo".

E così fece. Dopo poche note, l'imperatore dormiva come un bambino. Quando si svegliò il sole splendeva dalla finestra aperta, e si rese conto che quel sonno era bastato a ritemprarlo. Aprendo gli occhi vide l'usignolo, che non lo aveva abbandonato: l'usignolo e nessun altro, perchè i suoi cortigiani, credendolo già morto o quasi morto, non si erano presi la briga di andare a trovarlo.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.studioarcobalenolatina.it/site/wp-content/uploads/2018/02/17-bosco-ginestre1.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-3337" alt="17-bosco-ginestre" src="http://www.studioarcobalenolatina.it/site/wp-content/uploads/2018/02/17-bosco-ginestre1-1024x576.jpg" width="940" height="528" /></a></p>
<p><em>&#8230;.&#8221;Sei proprio tu, caro usignolo?&#8221; mormorò incredulo l&#8217;imperatore. &#8220;Io ti ho scacciato e ti ho insultato, e tu hai dissolto i miei cattivi pensieri, hai allontanato la morte dal mio cuore&#8230;come potrò ricompensarti?&#8221;</em></p>
<p><em>&#8220;Ho avuto la mia ricompensa la prima volta che mi hai visto. Ho avuto le lacrime di un sovrano, che valgono più dei gioielli. Ora silenzio, hai bisogno di dormire per rimetterti in forze. E io canterò per proteggere il tuo riposo&#8221;.</em></p>
<p><em>E così fece. Dopo poche note, l&#8217;imperatore dormiva come un bambino. Quando si svegliò il sole splendeva dalla finestra aperta, e si rese conto che quel sonno era bastato a ritemprarlo. Aprendo gli occhi vide l&#8217;usignolo, che non lo aveva abbandonato: l&#8217;usignolo e nessun altro, perchè i suoi cortigiani, credendolo già morto o quasi morto, non si erano presi la briga di andare a trovarlo.</em></p>
<p><em>&#8220;Rimani con me&#8221; lo implorò l&#8217;imperatore. &#8220;Canterai solo quando ne avrai voglia, e non dovrai obbedire a nessuno. E io farò a pezzi quell&#8217;uccellaccio meccanico.&#8221;</em></p>
<p><em>&#8220;E perchè dovresti farlo? E&#8217; bello e prezioso e non ha nessuna colpa. Tienilo con te, e ascolta il suo bel canto quando ne avrai voglia. Io non posso vivere tra quattro mura, ma ti prometto che verrò sempre al momento del bisogno, e anche tutte le volte che avrò nostalgia di questo luogo. Mi poserò su quel ramo e canterò finchè i tuoi pensieri non si saranno placati. Ti canterò le cose belle e quelle brutte, di coloro che ti ossequiano per adulazione e di coloro che compiono in tuo nome azioni che non approveresti&#8230;.ciò che ti viene nascosto, e cosa pensano le persone che ti amano davvero. Un usignolo vola, vola in ogni luogo e vede molte cose: conosco cosa fa ridere e piangere il pescatore e il contadino. Canterò per te i pensieri degli oppressi e degli infelici, e il modo in cui potrai aiutarli. Te lo prometto, ma devo chiederti una cosa&#8221;.</em></p>
<p><em>&#8220;Tutto ciò che vuoi&#8221; disse l&#8217;imperatore.</em></p>
<p><em>&#8220;Non dire mai a nessuno di me: lascia che tutti ti pensino onnisciente, e non avrai più nulla da temere!&#8221;</em></p>
<p><em>Il sovrano stava per rispondere, ma l&#8217;uccellino era già volato via. Allora si alzò e indossò il mantello, si mise in testa la corona e sistemò la spada nella cintura: da anni non si sentiva così bene.</em></p>
<p><em>In quel momento si aprì la porta e comparve il luogotenente, che era venuto ad assicurarsi che Sua Maestà fosse morto prima di tornare dal suo successore. Appena lo vide, sgranò gli occhi e rimase a bocca aperta.</em></p>
<p><em>&#8220;Buongiorno!&#8221; disse l&#8217;imperatore con un cenno di saluto.</em></p>
<p style="text-align: right;">(Tratto da &#8220;La Regina delle Nevi e altri racconti&#8221;, di Hans Christian Andersen, BUR, 2016)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.studioarcobalenolatina.it/lusignolo-di-hans-christian-andersen/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>RICONOSCERE PRECOCEMENTE LE DIFFICOLTA&#8217; DI LETTO-SCRITTURA</title>
		<link>https://www.studioarcobalenolatina.it/riconoscere-precocemente-le-difficolta-di-letto-scrittura/</link>
		<comments>https://www.studioarcobalenolatina.it/riconoscere-precocemente-le-difficolta-di-letto-scrittura/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Feb 2014 15:40:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Zaza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[apprendimento]]></category>
		<category><![CDATA[calcolo]]></category>
		<category><![CDATA[dsa]]></category>
		<category><![CDATA[infanzia]]></category>
		<category><![CDATA[insegnanti]]></category>
		<category><![CDATA[lettura]]></category>
		<category><![CDATA[logopedia]]></category>
		<category><![CDATA[neuropsicomotricità]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[scrittura]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.studioarcobalenolatina.it/?p=2460</guid>
		<description><![CDATA[Con il Decreto del MIUR del 17 aprile 2013, atteso dopo la L. 170, sono state approvate le «Linee guida per la predisposizione dei protocolli regionali per le attività di individuazione precoce dei casi sospetti di DSA» ed è attesa la stipulazione di protocolli regionali, tra Regioni e Uffici Scolastici Regionali, per lo svolgimento di attività di individuazione precoce.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Con il Decreto del MIUR del 17 aprile 2013, atteso dopo la L. 170, sono state approvate le <strong>«Linee guida per la predisposizione dei protocolli regionali per le attività di individuazione precoce dei casi sospetti di DSA»</strong> ed è attesa la stipulazione di protocolli regionali, tra Regioni e Uffici Scolastici Regionali, per lo svolgimento di attività di <strong>individuazione precoce</strong>.</p>
<p>Tuttavia molte istituzioni scolastiche hanno già avviato, anche negli scorsi anni, <strong>progetti di rilevazione precoce delle difficoltà di letto-scrittura</strong>con la supervisione di esperti.<br />
Qui riporteremo le nostre riflessioni in seguito all’esperienza cui abbiamo preso parte dal 2003 come Referenti DSA nelle nostre scuole.</p>
<p>La rilevazione precoce delle difficoltà di lettura e scrittura è una pratica riconducibile ad <strong>esperienze di ricerca-azione condotte dagli insegnanti </strong>con la consulenza di professionisti, ad esperienze di screening (termine questo mutuato dall’ambito medico) di indicatori di rischio. Tuttavia, è importante fin da subito chiarire che se è vero che lo<em>screening</em> sanitario viene fatto su un’ampia popolazione, selezionando un bacino di utenza di soggetti portatori di un indice di rischio e inviando ad approfondimenti specifici per confermare o escludere una diagnosi di malattia, è vero anche che tutto il percorso di intervento si svolge all’esterno, in ambito medico.</p>
<p>Nel nostro caso, invece, la rilevazione con cui ci si propone di rilevare la presenza di difficoltà nella fase di acquisizione del codice scritto prevede innanzitutto di progettare un <strong>intervento didattico interno alla scuola</strong>, che, se mira a scremare gli alunni a rischio di DSA da inviare poi allo specialista per una valutazione, punta anche ad innescare un cambiamento negli insegnanti. Non si tratta quindi di individuare casi di dislessia o disortografia, compito questo affidato ai clinici che pongono in essere diagnosi di questi disturbi solo dopo il secondo anno di scolarizzazione (fatti salvi quei profili funzionali talmente compromessi per i quali è ragionevole formulare un’ipotesi diagnostica anteriore).</p>
<p><a href="http://www.studioarcobalenolatina.it/site/wp-content/uploads/2014/02/prerequisiti-apprendimento-424x234.jpg"><img class="size-full wp-image-2461 aligncenter" alt="prerequisiti-apprendimento-424x234" src="http://www.studioarcobalenolatina.it/site/wp-content/uploads/2014/02/prerequisiti-apprendimento-424x234.jpg" width="424" height="234" /></a></p>
<p>Dello <em>screening</em> inteso come nella definizione sanitaria si mantiene nella rilevazione didattica l’uso di strumenti standardizzati che permettano un’azione semplice, rapida, a basso costo (in strumentazione e in risorse specialistiche), somministrabile su larga scala (le prove collettive rispondono anche alla difficoltà crescente della scuola di avere ore di contemporaneità didattica), replicabile e con potere predittivo (sensibile, nel senso che sa identificare i “veri positivi”, e specifico, cioè capace di escludere i “veri negativi”; le prove sono buone se bilanciano queste due caratteristiche).</p>
<p>I test impiegati, infatti, devono essere uno <strong>strumento predittivo e valido</strong>, e devono individuare con buon <strong>margine di attendibilità</strong> i soggetti a rischio di un certo disturbo, non evidenziandolo tuttavia in modo inequivocabile come in sede diagnostica. A livello nazionale, la Consensus Conference del 2007 ha aperto al dibattito sugli <em>screening</em> che il successivo aggiornamento da parte del Panel di revisione ha richiamato, affermando che “per quanto riguarda i risultati di <em>screening</em> in ambito scolastico, nel caso di identificazione precoce di situazioni a bassa espressività, si suggerisce di evidenziarle e monitorarle nel tempo, nell’attesa di formulare una diagnosi più attendibile”.</p>
<p>Già “attraverso uno <em>screening</em> di primo livello effettuato verso la fine della prima elementare con semplici prove collettive si può arrivare ad evidenziare se esistono difficoltà specifiche e intervenire opportunamente” (G. Stella e A. Apolito, 2004) per evitare che vengano consolidati meccanismi e strategie erronei, dispendiosi o scarsamente utili che possano allungare ulteriormente i tempi o deviare i processi acquisiti. Non solo, l’identificazione precoce offre la possibilità di contribuire a <strong>prevenire almeno parzialmente l’insuccesso scolastico</strong>, di evitare la catena di eventi negativi che da esso spesso consegue (per disadattamento, bassa motivazione, calo dell’autostima) e di prevenire l’insorgere di conseguenze psicopatologiche o psichiatriche.<br />
Ciò avviene per due ragioni.</p>
<p><strong>La prima</strong>: quando l’azione della scuola rileva dei veri positivi, “la diagnosi precoce della dislessia evolutiva costituisce un obiettivo importantissimo non solo perché accelera eventuali interventi riabilitativi, ma anche per gli effetti che comporta sull’impostazione del lavoro scolastico” (G. Stella, 2001).</p>
<p><strong>La seconda</strong>: l’azione preventiva intesa a identificare precocemente le difficoltà nella letto-scrittura rappresenta più in generale una prassi utile a r<strong>afforzare le abilità di tutti</strong>, abilità necessarie a acquisire e a usare adeguatamente la lingua scritta.<br />
Se, infatti, alla somministrazione di prove standardizzate non corrispondono un’analisi quantitativo-qualitativa degli errori e l’attivazione di laboratori di recupero scolastico o di interventi di abilitazione anche rivolti a tutta la classe o a gruppi di alunni in classe, qualsiasi rilevazione pedagogico-didattica perde il suo significato più profondo, ovvero quello di evidenziare dei bisogni per trovare delle risposte.</p>
<p>L’intervento di abilitazione, poi, deve essere mirato a domini specifici, sistematico, frequente ma condotto per tempi brevi, deve essere <strong>rassicurante per i genitori e motivante per gli alunni</strong>, dei quali è importante conoscere gli stili attributivi, cognitivi ed apprenditivi, e con i quali è importante stabilire un rapporto di fiducia e collaborazione perché sia possibile un cambiamento positivo dell’immagine di sé, del senso di padronanza, della consapevolezza nella modificabilità delle proprie potenzialità. Lo stesso Accordo Stato-Regioni del 2012 all’art.1 sull’accertamento diagnostico afferma che la presa in carico da parte del Servizio Sanitario pubblico avrà luogo solo dopo “la messa in atto da parte della scuola degli interventi educativo-didattici previsti dall’articolo 3, comma 2, della legge 170/2010, e in esito alle procedure di riconoscimento precoce, di cui al comma 3 del medesimo articolo 3”.</p>
<p><a href="http://www.giuntiscuola.it/psicologiaescuola/educazione/riconoscere-precocemente-le-difficolta-di-letto-scrittura/">http://www.giuntiscuola.it/psicologiaescuola/educazione/riconoscere-precocemente-le-difficolta-di-letto-scrittura/</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.studioarcobalenolatina.it/riconoscere-precocemente-le-difficolta-di-letto-scrittura/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
