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	<title>Studio Arcobaleno &#187; percorso di individuazione</title>
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		<title>L&#8217;INTERPRETAZIONE DELLA FIABA</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Jun 2015 07:42:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Zaza</dc:creator>
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		<description><![CDATA[(DIRE - Notiziario Sanità) Roma, 24 giu. - Una fiaba e' un racconto delle meraviglie, dove il naturale terreno e il soprannaturale si intersecano senza difficolta' e cesure: uomini, animali, incanto e incantato, re e figure fantastiche, tutti insieme nel medesimo universo. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>(DIRE &#8211; Notiziario Sanità) Roma, 24 giu. &#8211; Una fiaba e&#8217; un racconto delle meraviglie, dove il naturale terreno e il soprannaturale si intersecano senza difficolta&#8217; e cesure: uomini, animali, incanto e incantato, re e figure fantastiche, tutti insieme nel medesimo universo. E lo svolgimento conduce a risultati che contrastano con la realta&#8217; quotidiana del narratore. È la definizione che si legge nel &#8216;Dizionario delle fiabe e delle favole&#8217; scritto da un gruppo di ricercatori danesi, ripresa da Robert Mercurio, socio analista, segretario della sede romana dell&#8217;Associazione per la ricerca della psicologia analitica (Arpa) al seminario dell&#8217;Istituto di Ortofonologia (IdO) su &#8216;L&#8217;interpretazione della fiaba. Alla ricerca di una radiografia della psiche archetipica&#8217;, in corso nella Capitale.</p>
<p>Perche&#8217; le fiabe interessano il mondo della psicologia? Contengono simboli e &#8220;il simbolo per Jung non solo comunica un&#8217;idea del processo, ma consente di rivivere il processo stesso, la cui ambiguita&#8217; puo&#8217; essere compresa solo mediante un&#8217;empatia inoffensiva e mai tramite il grossolano intervento della chiarezza&#8221;. Una persona puo&#8217; vivere in un certo momento della sua vita &#8220;un&#8217;intrusione da parte dell&#8217;inconscio, un abbassamento del livello della coscienza che permette, attraverso un sogno o altro, di far entrare qualcosa che mette in moto un processo&#8221;. Questo &#8216;altro&#8217; puo&#8217; essere &#8220;la fiaba che- precisa Mercurio- e&#8217; una compensazione di cio&#8217; che manca nel collettivo&#8221;.</p>
<p>Il fondatore della sede romana dell&#8217;Arpa riprende l&#8217;immagine del filatoio, ricorrente nelle fiabe, per descrivere l&#8217;uomo. &#8220;Il racconto e&#8217; un filare. Gli uomini sono caratterizzati dalla necessita&#8217; di raccontare, che non e&#8217; solo uno sfogo ma un prendere la materia prima della vita e cercare di intravedere una direzione, la spinta individuativa&#8221;. Filare e&#8217; quindi un modo per unire passato e presente. &#8220;Le fiabe spesso iniziano &#8216;Quando le fate erano sulla terra&#8217;- ricorda lo psicoteraputa- facendo immaginare un periodo d&#8217;oro nel passato. Ma non basta il filo, gli esseri umani cercano le interconnessioni, la rete di senso&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.studioarcobalenolatina.it/site/wp-content/uploads/2015/06/1857_021132.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2667 alignleft" alt="1857_021132" src="http://www.studioarcobalenolatina.it/site/wp-content/uploads/2015/06/1857_021132-300x200.jpg" width="300" height="200" /></a></p>
<p>SEGRETI, TEMPI, NUMERI E COLORI- Indovinelli, segreti violati, divieti, fuga, colori, aiuto, ritmo, tempi diversi, numeri, sono tutti elementi ricorrenti nelle fiabe. &#8220;Il tempo e&#8217; connesso con il filare, come se il vero ritmo della vita fosse stabilito dal se&#8217; e- cita ad esempio il relatore- i sintomi nevrotici dipendessero dall&#8217;incapacita&#8217;, impossibilita&#8217;, di seguire questo ritmo&#8221;. Spesso i colori delle fiabe sono il verde e il nero: &#8220;Il verde indica l&#8217;equilibrio della coscienza, l&#8217;unione di blu e giallo, la vita vegetale, la clorofilla, e il nero e&#8217; il colore dell&#8217;inconscio. L&#8217;unione invece del rosso e del verde indica l&#8217;incontro tra introversione ed estroversione&#8221;.<br />
IL TERAPEUTA TRA I FILI- &#8220;Il modo di raccontare le cose e&#8217; molto importante. Nella ricerca si puo&#8217; esagerare, ci si puo&#8217; fermare, il nostro lavoro e&#8217; ascoltare e aiutare il paziente mentre elabora il proprio racconto in un modo autentico, genuino e accettabile per l&#8217;inconscio. Se i pazienti esagerano- sottolinea Mercurio- o prendono un filo falso per vero, o se il filo e&#8217; pieno di nodi noi dobbiamo tornare a quel filo e trasformarlo davvero nell&#8217;asse Io-Se&#8217;&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.studioarcobalenolatina.it/site/wp-content/uploads/2015/06/images.jpg"><img class="size-full wp-image-2665 alignright" alt="images" src="http://www.studioarcobalenolatina.it/site/wp-content/uploads/2015/06/images.jpg" width="275" height="183" /></a>LA BELLA ADDORMENTATA NEL BOSCO &#8211; Nella versione dei fratelli Grimm viene introdotto il motivo della rana, &#8220;animale la cui pelle e&#8217; tutta un organo di senso, e dei 12 piatti. Lavorare con le fiabe vuol dire stare attenti ai numeri- chiosa l&#8217;esperto- il re invita 12 fate su 13 perche&#8217; ha solo 12 piatti d&#8217;oro. &#8217;12&#8242; e&#8217; un numero di completezza (come i 12 apostoli, i 12 mesi dell&#8217;anno, i 12 segni dello zodiaco). Andare oltre il 12 vuol dire infrangere un tabu&#8217;: il 13 che porta sventura. Questo indica che ne &#8216;La bella addormentata&#8217; il problema del Re e&#8217; impedire che l&#8217;enigma entri nella realta&#8217;. Vuole che sua figlia rimanga perfetta- afferma l&#8217;analista- sempre comprensibile alla coscienza e mai paradosso&#8221;.</p>
<p>NELLE FIABE NULLA È STRANO &#8211; &#8220;Nelle fiabe nulla e&#8217; strano, nelle leggende e saghe si&#8217;. Perche&#8217; la fiaba e&#8217; talmente archetipica che il protagonista non deve corrispondere a un Io, ma alla spinta archetipica a produrre un Io. Non ci si identifica con l&#8217;eroe. Le fiabe inoltre sono vive, mobili e modificabili proprio per raccontarle in base alle esigenze moderne&#8221;.<br />
I GEMELLI &#8211; I gemelli sono un altro motivo ricorrente. &#8220;Alcune societa&#8217; primitive li uccidevano, perche&#8217; confondono il principio di ordine interno. In altre erano divini, e in altre ancora ne uccidevano uno per renderne l&#8217;altro speciale. I gemelli sono una contraddizione umana, luce e ombra. Guaritori o salvatori.</p>
<p>Rappresentano la dimensione bipolare dell&#8217;archetipo&#8221;.</p>
<p>LA BICICLETTA, UN ATTEGGIAMENTO PONTE &#8211; Se la caratteristica fondamentale dell&#8217;essere umano e&#8217; l&#8217;essere homo narrans, si pone la domanda se l&#8217;analisi sia una questione artistica o scientifica. Mercurio per rispondere prende in prestito l&#8217;immagine della bicicletta, un atteggiamento ponte: &#8220;La ruota davanti indica la quotidianita&#8217;, la ruota di dietro il senso archetipico che si dispiega senza che ce ne rendiamo conto. La ruota davanti e&#8217; il presente, la teoria di riferimento che usiamo, quella di dietro il passato, la dimensione archetipica, cio&#8217; che rende la psiche misteriosa. La parte centrale della bicicletta e&#8217; la dimensione simbolica, quella che ci permette di tenere e vivere insieme queste due ruote. È la funzione trascendente dentro di noi&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.studioarcobalenolatina.it/site/wp-content/uploads/2015/06/images-1.jpg"><img class="size-full wp-image-2666 alignleft" alt="images (1)" src="http://www.studioarcobalenolatina.it/site/wp-content/uploads/2015/06/images-1.jpg" width="259" height="194" /></a></p>
<p><em id="__mceDel"><em id="__mceDel">Lo stesso accade nel cervello: &#8220;Abbiamo una mente bicamerale, una bilateralita&#8217; tenuta insieme dal corpo calloso che fortunatamente ci permette di unire le due parti. Il corpo calloso e&#8217; l&#8217;equivalente fisico della funzione trascendente. La dimensione centrale e&#8217; quindi quella simbolica, e il contrario del simbolico e&#8217; il concretistico (non il concreto che e&#8217; compreso nel simbolico)&#8221;. Mercurio conclude chiedendo: &#8220;Perche&#8217; questo contrasto tra simbolico e fisico? Le fiabe sono piene di simboli, che ci permettono di accedere alle verita&#8217;&#8221;.</em></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a title="L'interpretazione della fiaba" href="http://www.direnews.it/newsletter_sanita/anno/2015/giugno/24/?news=12">http://www.direnews.it/newsletter_sanita/anno/2015/giugno/24/?news=12</a></p>
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