Studio Arcobaleno

IL DESIDERIO, DA SOLO, NON BASTA…

Il termine DESIDERIO deriva dal latino “de” (particella privativa) e “sidus/sideris”, ovvero “stella”.

Letteralmente significa “condizione in cui sono assenti le stelle” e sembra abbia avuto origine al tempo in cui i sacerdoti erano impossibilitati a compiere le loro profezie a causa del fatto che il cielo si presentasse coperto dalle nuvole e quindi, appunto, privo delle stelle.

In quei momenti si accendeva in loro il desiderio di poter tornare a contemplare gli astri per poter compiere le proprie funzioni, desiderio che cessava solo nel momento in cui il cielo tornava a schiarirsi mostrando nuovamente i corpi celesti.

In questo senso il desiderio ha dunque a che fare con la mancanza di qualcosa che abbiamo avuto e perso o che non abbiamo (ancora!) mai ottenuto.

È spesso questa assenza ad accendere la fiamma che permette agli atleti di porsi traguardi sportivi sfidanti, gli studenti a programmare obiettivi ambiziosi e i bambini ad attendere con entusiasmo l’arrivo di una ricorrenza o di un’occasione speciale.

Il desiderio, però, da solo non basta per veder realizzate le proprie aspirazioni. Difficilmente un sogno può diventare realtà se non è accompagnato da sacrificio, impegno, continuità, coraggio e dedizione.

È necessario, quindi, considerare l’importanza di sviluppare la capacità di rimanere protesi in direzione dei nostri obiettivi, con la consapevolezza che tra i tanti fattori che intervengono nel raggiungimento degli stessi un peso lo abbiamo noi, le nostre azioni, pensieri, motivazioni, emozioni, bisogni e la nostra capacità di tollerare l’attesa, riuscendo a mantenere viva e ardente la fiamma nel tempo.

Dott.ssa Francesca Zaza

Psicologa – Psicoterapeuta

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E-mail: francesca.zaza@studioarcobalenolatina.it

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