Studio Arcobaleno

Pubblicazioni in Psicologia

(DIRE - Notiziario settimanale Psicologia) Roma, 13 giu. - Francesco e' un bambino di 7 anni e oggi frequenta con successo la seconda elementare. Ha un'intelligenza superiore alla norma, e' plusdotato, eppure all'eta' di 3 anni e mezzo e' arrivato all'Istituto di Ortofonologia di Roma (IdO) per un disturbo del linguaggio espressivo che investiva anche l'aspetto strutturale: non parlava, appariva ansioso, aveva una bassa autostima, una tendenza al perfezionismo e un'evidente inibizione sociale. Continua a leggere

La Professoressa Daniela Lucangeli dell'Università di Padova, spiega in parole semplici cosa sono i cortocircuiti emozionali e per quale motivo non è più possibile pensare che lo sviluppo cognitivo e quello emotivo rappresentino due percorsi separati. Questo intervento si colloca in linea con quella che dovrebbe essere una visione globale del bambino, rispettosa della complessità di cui è sempre portatore. Continua a leggere

Rendere la diagnosi il primo momento terapeutico e la terapia una continua revisione del processo diagnostico è il monito del convegno, che vuole ribadire la necessità di conoscere i vari aspetti dell’evoluzione del singolo bambino per proporre gli stimoli emotivamente e cognitivamente adeguati ad ogni tappa del suo percorso. Continua a leggere

(DIRE-Notiziario settimanale Psicologia) Roma, 6 set. - L'aiuto per i bambini deve arrivare sempre dagli adulti. "È stato straordinario vedere nelle tante immagini delle zone terremotate dell'Italia Centrale quella resilienza che i genitori hanno saputo offrire ai loro figli". Cosi' Magda Di Renzo, psicoterapeuta dell'eta' evolutiva e responsabile del servizio Terapie dell'Istituto di Ortofonologia (IdO) di Roma, in merito alla gestione dello stress nelle zone colpite dal terremoto del 24 agosto. Continua a leggere

(DIRE - Notiziario settimanale Psicologia) Roma, 24 mag. - "Jung e una delle sue piu' strette collaboratrici, ci dicono che le fiabe sono l'espressione piu' pura e semplice dei processi psichici e dei fenomeni collettivi inconsci, valgono percio' piu' di ogni altro materiale per l'indagine dell'inconscio. Inoltre alcuni autori junghiani, come Dieckmann, sostengono che il piano metaforico, come puo' essere quello della fiaba preferita o piu' temuta nell'infanzia portata in analisi, si aggancia al complesso inconscio fonte di sintomi, ma contemporaneamente prepara l'utilizzo dell'energia psichica sul piano del simbolo, aprendosi quindi alla trasformazione, al recupero di quella parte della totalita' ancora inespressa. Continua a leggere

(DIRE-Notiziario settimanale Psicologia) Roma, 22 mar. - Le emozioni primarie sono innate e distinte dalle secondare perche' slegate dal contesto sociale e culturale di appartenenza. Lo psicologo statunitense Paul Ekman individua sette emozioni primarie: gioia, tristezza, rabbia, disgusto, paura, sorpresa e disprezzo. A queste, Daniel Goleman (nel libro 'Intelligenza emotiva') ne aggiunge un'altra: l'amore. Continua a leggere

Roma, 15 dic. - "Probabilmente le feste di Natale sono le più critiche da gestire per i genitori separati, proprio per la caratterizzazione che gli attribuiamo e per la durata dei giorni festivi lontani da scuola. Continua a leggere

Partire dalla conoscenza delle linee di sviluppo è stato il monito del convegno, perché una diagnosi è completa solo se la valutazione clinica viene effettuata tenendo conto delle diverse fasi evolutive e nel rispetto della storia di ogni bambino. Con quest’obiettivo l’Istituto di Ortofonologia (IdO) ha promosso il XVI congresso nazionale su ‘Il processo diagnostico nell’infanzia. Cosa e come valutare clinicamente sintomi e comportamenti del bambino’. Continua a leggere